Brunch withMr. & Mrs. Martin

Non dimenticare i nuovi orari estivi – aggiornamenti

In vista dell’estate il punto vendita di Agrimè.it in via del chiuso dei pazzi avrà degli orari diversi. 

Ci troverete

martedì  mattina dalle 8:30 alle 13:00  e dalle 17:00 alle 19:30 il pomeriggio.

giovedì dalle 8:30 alle 13:00  dalle 17:00 alle 19:30 il pomeriggio.

sabato saremo aperti solo la mattina dalle 8:30 alle 13:00

 

Pottstown Weekend Market (1)

 

 

 

 

TI aspettiamo!

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Il pomodoro fiorentino… Nel panino!

Come gustare al meglio il pomodoro fiorentino ?

Ci pensano gli amici di Il panino giusto di Sesto Fiorentino a farci apprezzare tutte le note caratteristiche di questo pomodoro. L’8 e il 9 giugno alcuni dei panini del Menù metteranno al centro il sapore tipicamente acidulo e decido del pomodoro fiorentino prodotto nei nostri campi. Voi lo avete già provato? E’ il caso di dimenticare la dieta almeno per un giorno.

 

marina di rifredi

Nuovi spazi, nuovi orizzonti con Marina di Rifredi

‪#‎Rigenerare‬ – questa volta siamo pronti per il mare

Si parla tanto di riconvertire gli spazi e le aree abbandonate della città per ridargli nuova vita e nuovi significati per le persone che ci abitano. Ma cosa significa nel concreto?  Può significare recuperare campi abbondanti, come nel nostro caso, per riportare la natura e la campagna in città. Piccole e grandi azioni che ci permettono di sentirci un tassello importante per la città e il quartiere in cui giorno dopo giorno mettiamo radici.

Oppure? Possiamo portare il mare con la sua brezza marina che allarga gli orizzonti delle cose da fare e gli spazi dove farli.

Tutto questo è ‪#‎MarinadiRifredi‬ un evento organizzato da Impact Hub Firenze dove oltre alla musica ( con la Scena Muta) , il buon cibo ( con Cuisine Collectif) ai makers ( con il nuovo spazio Hub -Lub animato da TAF trova allestisce e il Fab Lab Firenze), ai libri ( con le letture sul divano volante di Eda Servizi) troverete i prodotti ‪#‎agrime‬ protagonisti dell’aperitivo buffet organizzato da Cuisine Collectif in collaborazione con Senza Spreco. Siamo tutti invitati a portare un po’ del nostro in questa nuova spiaggia che sa di sale, sole e nuove collaborazioni.

Ecco il PROGRAMMA:

Mercoledì 8 Giugno dalle 18:30 alle 21:30

> HUB LAB: lo spazio è aperto! TAF e FAB LAB si presentano. TAF interviene sullo spazio con l’allestimento interattivo “Intrecciare gli orizzonti”.

> CO-WORKING KITCHEN: Cuisine Collectif inaugura la nuova cucina. Buffet realizzato in collaborazione con Senza Spreco e Agrimè.

> MUSICA e SET DESIGN: Ben venuta La Scena Muta! DJ set a cura di Lorenzo Ugolini e scenografia di TAF.

> LA BIBLIOTECA: In occasione dell’inaugurazione della Biblioteca di Hub, Eda Servizi organizza la performance di lettura privata “Il divano volante” all’interno dell’iniziativa “LEGGEREZZE” ( Evento Facebook ufficiale: https://goo.gl/BjAtlC).
Orario: 18.30-20.30 (necessaria la prenotazione, qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-divano-volante-libri-che-portano-lontano-25643025981)

 

Ci vediamo li per brindare all’estate e assaporare le delizie create con i nostri prodotti :)

copertina-facebook

L’orto dei piccoli

Tutti giù per terra!

Siamo stati tutti bambini e noi la voglia di giocare non l’abbiamo ancora persa e nei campi di Agrimè.it in via del chiuso dei pazzi c’è abbastanza spazio per farlo.

E’ anche per questo che abbiamo pensato di dedicare un pezzetto di terra ai nostri piccoli agricoltori dove poter sperimentare e sporcarsi un po’ le mani. Il 7 maggio alle ore 11 la mattina e alle ore 16.30 il pomeriggio  muniti di secchiello, zappa e rastrello pianteremo insieme pomodori, melanzane e peperoni. Sarà un’occasione per stare all’aria aperta, divertirsi e imparare qualcosa in più sull’orto.

Vi aspettiamo con un abbigliamento comodo e un cappellino per proteggersi dal sole. L’evento è gratuito e riservati ai piccoli Urban Farmer.

Per partecipare è necessario prenotarsi. Chiedi a Giulio come fare oppure manda una mail a info@agrime.it indicando l’orario in cui vorresti far partecipare il tuo / tuoi piccoli agricoltori. In questo modo ci permetterai di organizzare al meglio il laboratorio e prendere tutto l’occorrente.

Volantino_Tuttigiuperterra

Imparare a fare l’orto non è mai stato così divertente!

AGRICOLTORI IERIOGGIDOMANI

Un futuro bio & tech

La parola BIO è entrata a far parte sempre di più del nostro vocabolario.

Quando parliamo di prodotti bio pensiamo certamente per prima cosa ai prodotti agroalimentari, ma, il bio è entrato a far parte anche del mondo dei trattamenti di bellezza, delle produzioni di risorse rinnovabili come quella derivante dalla trasformazione dei rifiuti in cibo, mangimi, e ancora, dei prodotti bio-based tra cui le bioplastiche e i biocarburanti. Sono quindi tante le possibili applicazioni della parola bio tanto che si può parlare di una vera e propria bioeconomy.

Un macro settore questo che, nonostante sia appena nato,  solo in Italia vale già 241 miliardi di euro e occupa 1,6 milioni di persone. Qualche esempio? Non parliamo solo di colossi internazionali ma anche di piccole e medie realtà innovative che stanno facendo la differenza all’interno della così detta economia circolare sfruttando gli scarti proveniente dall’agricoltura come Bio-on e Orange Fiber e ancora come i nostri amici di Funghi Espresso che, per restare in tema di riutilizzo, trasformano gli scarti del caffè in un substrato in cui coltivare funghi in maniera sostenibile.

Dal 2013 il Pil e l’export italiano vengono spinti costantemente da un’agricoltura italiana sempre più importante da un punto di vista economico e occupazionale. Ma oltre alla filosofia sulla sostenibilità e la felicità,  ci sono i numeri. L’ultimo rapporto della Fondazione Symbola dedicato all’agricoltura, ci dice che sono saliti a 77 i prodotti agricoli la cui quota di mercato mondiale dell’Italia è tra le prime tre al mondo, per altri come pasta, pomodori, aceto, olio, fagioli, l’Italia si piazza al primo, sintomo di un comparto che migliora e cresce ogni anno. E ancora, sfatando alcuni miti, la nostra è una delle agricolture più pulite d’Europa  ( dati Coldiretti 2015). E’ proprio su questa agricoltura che si possono innestare piccoli grandi segnali di innovazione.

Per i giovani come noi di Agrimè.it che abbiamo imparato tutto dai nostri nonni, la bioeconomy può essere un ponte, il sentiero nella giungla che va dal settore primario fino ad arrivare al terziario avanzato. Un ponte che fino a qualche anno fa era inimmaginabile aprendo la strada a nuovi percorsi anche per le piccole aziende produttrici.

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Il futuro dell’agricoltura tra innovazione tecnologica, biodiversità e salubrità.

E’ quindi arrivato il momento di fare delle scelte e sostenere le piccole aziende agricole dove una su tre in Italia è guidata da persone che hanno meno di trentacinque anni.  L’intreccio tra antichi saperi e nuove tecnologie ( come gli esempi citati prima) sta davvero cambiando il carattere all’agricoltura italiana, aperta, innovativa, bio e sana. Ma c’è ancora del lavoro da fare per permettere anche alle piccole aziende agricole di entrare a far parte dell’economia circolare e di migliorare il proprio lavoro utilizzando anche il supporto di droni, sensori, centraline e App.

Che questa sia la prossima sfida di Agrimè.it? Chissà cosa ne pensa nonno Vittorio.

AGRICOLTORI IERIOGGIDOMANI

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Riscopriamo il miglio

Riscopriamo il miglio

 

Energizzante naturale è considerato per certi versi il cereale della bellezza perché stimola la produzione di cheratina, e per questo è uno degli alimenti alleati per la crescita di capelli e unghie. Inoltre il miglio è anche consigliato per contrastare lo stress e la stanchezza. Questo cereale è infatti ricco di sali minerali, in particolare magnesio, ma anche Vitamine (A, B1, e PP).  Il miglio però non va assolutamente preparato come la pasta, molti infatti hanno paura di comprarlo perché non sanno come prepararlo temendo lunghi tempi di cottura. Ma non è così. Per chi non è abituato a mangiare miglio il consiglio è di iniziare sostituendolo alle preparazioni a base di cous cous .

Come cuocere il miglio

Problema. Quanta acqua? Procediamo con il  pesare la quantità di miglio necessaria e mettetelo in un pentolino. Versate in un contenitore acqua tanta quanta il doppio del peso del miglio, un esempio? per cuocere 70g di miglio occorrono 140g di acqua. Se vogliamo ragionare in tazze ( più semplice), per cucinare una tazza da caffe latte
di miglio dobbiamo aggiungere 2 tazze di acqua.

Calcolata la quantità d’acqua come si procede? Tostiamo il miglio in una pentolina e per poi versiamo la giusta dose d’acqua e saliamo. Non appena inizia il bollore, abbassate la fiamma e cuocete per una ventina di minuti. Dopo di che spegnete e lasciate riposare. A questo punto il miglio è cotto e lo potete utilizzare nelle zuppe, tortini, insalate e polpette. In questo modo non otterremo una pappa e in più risparmieremo tempo perché possiamo preparare il miglio in anticipo e aggiungerlo al piatto che desideriamo portare sulla vostra tavola anche pochi minuti prima.

Sul nostro sito trovate il comodo sacchetto di miglio da 400 gr dell’Azienda Agricola La Ginestra

LO POSSO ANCORA MANGIARE- (2)

Scadenze alimentari come comportarsi?

Niente panico davanti al cibo scaduto.

C’è chi il giorno dopo la data indicata sulla confezione butta tutto e c’è invece chi è più tollerante e consuma il cibo anche oltre la data indicata. Ma dobbiamo essere davvero così rigidi?  La risposta è dipende perché non tutti i cibi sono uguali.  Per alcuni alimenti la risposta è sì, dobbiamo essere rigidi, per altri, il consumo dopo la data di scadenza non rappresenta un problema. In alcuni casi invece andrebbero mangiati addirittura con anticipo. Di certo il tema è attuale e lo dimostra l’attenzione riposta ultimamente alla lotta contra gli sprechi alimentari. Lunedì 14 marzo alla Camera dei deputati è iniziata la discussione della legge  che regolamenterà la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici in scadenza. Ma come possiamo fare per proseguire in questa direzione? A Firenze troviamo gli amici di Senza Spreco che propongono un approccio integrato per affrontare il problema dello spreco alimentare, promuovendo nuovi modelli di produzione, vendita e consumo più rispettosi dell’ambiente. Sul loro sito trovate tanti prodotti in scadenza pronti “da salvare” e mangiare a dei prezzi conveniente. Produttore e consumatore sono chiamati a fare la loro parte per combattere gli sprechi e da questa settimana sul sito di Senza Spreco trovi anche le nostre cassette miste di frutta e verdura.

 Un’occasione per risparmiare, e per conoscere.

Ma capita a tutti di trovarsi di fronte alla scelta: butto o non butto? Ricordiamo che la data di scadenza indica il momento fino a cui il produttore garantisce la massima qualità dell’alimento. Quando trovate la dicitura “da consumarsi preferibilmente ….” questa indica che il prodotto conserverà le caratteristiche organolettiche entro quella data, ma non per tutti i cibi significa che andando oltre dovranno essere buttati. Un esempio?  Riso, pasta e farina, perderanno un po’ di consistenza, ma non faranno male. Cosa fa davvero la differenza? La conservazione che deve avvenire in luogo fresco e asciutto. Ma se ci accorgiamo della presenza di insetti, allora è arrivato il momento, dobbiamo buttarli.

Da consumarsi entro…

In questo caso alla puntuale data di scadenza va prestata più attenzione. Alcune piccole eccezioni possono essere la pasta fresca confezionata che ha come data di scadenza riportata sulla confezione 30 o 60 giorni ma possiamo consumarla anche dopo 5-6 giorni previa cottura

Per frutta e verdura come ci regoliamo?

Per scelta siamo contro l’insalata in busta. Nei nostri campi trovate insalate fresche e per tutti i gusti, ma per chi sceglie questo formato ricordate che  la scadenza è di 7 giorni, ma è meglio consumarla entro il quinto giorno perché il rischio che si deteriori è alto. Per quanto riguarda i prodotti freschi l’unico metodo è l’osservazione dal colore della buccia, allo stato del picciolo, e delle foglie e valutarle caso per caso.

Latte e yogurt?

Il latte potete consumarlo anche uno o due giorni dopo la scadenza che di solito è di 7 giorni ma anche in questo caso l’osservazione e l’olfatto vi aiuteranno nel distinguere la salubrità del prodotto.Tutta un’altra questione per lo yogurt che può essere mangiato anche una settimana dopo la scadenza che di solito per quelli artigianali è di massimo 20 giorni. In questo caso più si aspetta più il contenuto in fermenti lattici diminuisce. Lo yogurt anche se scaduto, purché sia mantenuto in perfette condizioni, avrà solo meno fermenti. Per i più scettici il consiglio è di utilizzarli per fare dei dolci. Ovviamente una volta aperti gli yogurt non devono presentare alcuna alterazione per essere consumati con tranquillità. Se vi accorgete che lo yogurt presenta della muffa, è arrivato il momento di buttarlo

Uova

Le uova hanno una scadenza di 28 giorni qui il consiglio è di anticipare il consumo a venti giorni per evitare il rischio di salmonella.

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Pronti per la Pasqua!

Auguri di buona Pasqua da tutto lo staff di Agrimè.it

 

I soliti auguri non ci bastavano, abbiamo quindi pensato di farvi una “carrellata” di auguri tra verdure felici e uova fresche, fedeli ai nostri attrezzi del mestiere.

La grafica Ana Morales con la sua fantasia ha realizzato per noi questa illustrazione.

web-Buona Pasqua - Agrimè-01

Non ci resta che farvi gli auguri per una serena Pasqua e pasquetta da tutto lo staff di Agrimè.it

Giulio, Niccolò, Maria, Domenico, Antonio, Maria,

AAAAAA

Questa settimana si apre anche il venerdì

Pasqua in arrivo. Fatti trovare preparato!

Tra gite fuori porta e pranzi in famiglia ci aspetta un fine settimana di festa tra colombe, torte salate e uova di cioccolata.

Per chi rispetterà le tradizioni il venerdì prima di Pasqua sarà una giornata dove verdura e frutta saranno le protagoniste sulle nostre tavole. Tra primizie e delizie non rinunciamo alla freschezza.

Il nostro punto vendita in via del chiuso dei pazzi resterà aperto un giorno in più. Solo per questa settimana sarà possibile fare la spesa nei nostri campi anche venerdì 25 marzo dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

C’è chi parte per un week end al mare chi in montagna o ancora c’è chi decide di godersi Firenze con più calma..ma non rinunciamo ad una spesa buona, sana e a bio!

ABABA

 

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San Valentino tra frutta e verdura

#Agrimèinlove

In vista del week end più dolce dell’anno Agrimè vi dà appuntamento alle ore 10.30 in via del chiuso dei pazzi per scambiarci un bacio al naturale tra campi di cavoli e frutta.
Un modo per rendere più romantica la spesa anche per chi non sarà impegnato in cenette a lume di candela. Per l’occasione ci scatteremo qualche foto tra frutta e verdura, i nostri veri amori. La foto più votata durante la settimana si aggiudicherà una cassetta mista da 10 kg, è proprio il caso di dire su dai    #BACIAMICAVOLO!

I campi di Agrimè.it sono aperti a tutti gli innamorati, amanti, coinquilini, amici, coppie ( arcobaleno e non :) ),  e a tutti coloro quindi che hanno voglia di giocare scambiandosi un bacio in mezzo alla natura. 
A farci compagnia per pranzo ci sarà la Fattoria Petriolo con il suo #ChiantiPetriolo e il food track de Il Panino Tondo. Anche le buone forchette hanno un motivo per non mancare!